• Rimpasto al Vermexio, andamento lento. Il sindaco: “non ho premura”. E parla agli alleati

    Non pare esserci fretta per “chiudere” la partita rimpasto in giunta a Siracusa. Di certo non al secondo piano del Vermexio. Ad alcuni suoi fidati collaboratori, il primo cittadino avrebbe lasciato intendere di non avere premura e di non considerare un limite per l’azione amministrativa l’assenza di due assessori, dopo le dimissioni di Burti e Schembari e la posizione del Pd. La conferma arriva all’ora di pranzo, quando Francesco Italia affida il suo pensiero ad una nota stampa. “Nessuna fretta: le forze politiche riflettano con serietà se intendono continuare a sostenere il Patto per la Città. Per il momento redistribuirò le deleghe”.
    Oggi intanto la segreteria del Partito Democratico si è riunita per preparare la direzione cittadina che, probabilmente settimana prossima, scioglierà il nodo circa la posizione del Pd verso la giunta Italia: sostegno o uscita? Nulla è scontato, nonostante la dichiarata posizione del segretario provinciale Adorno che vede il Pd fuori dal percorso amministrativo intrapreso dal sindaco di Siracusa.
    “Credo che l’attuale riflessione interna di importanti alleati di quel patto civico, quale il Partito Democratico, meriti pieno rispetto. Personalmente – dice Italia – mi auguro che si possa trovare una risoluzione unitaria, al fine di una auspicata e coerente condivisione politica e programmatica con le altre forze del Patto per la Città. L’obiettivo è ripartire da contenuti comuni e dai documenti di pianificazione condivisi, per l’ampliamento di un’area di governo della Città che sappia governare e gestire le sfide degli anni delicati che dobbiamo affrontare e non riconsegni Siracusa agli “interessi” e alle alchimie del passato”.
    Poi l’appello rivolto alle forze che hanno sostenuto la sua candidatura, con la sintesi trovata per il ballottaggio. “A quelle forze, ai gruppi che si sono uniti nel percorso, a tutti i partiti e alle forze civicherivolgerò l’invito a dare il proprio contributo sino alla fine del mio mandato. Sarà necessario condividere uno sforzo comune per una prospettiva di alto profilo che abbia come stella polare il miglioramento della qualità di vita dei nostri cittadini e dei nostri contesti urbani. Per tale ragione, non ravviso l’urgenza di ricomporre nell’imminenza di agosto la Giunta municipale nella interezza dei suoi componenti”.
    Gli incontri con forze ed esponenti politici sono all’ordine del giorno, ma nulla di decisivo o conclusivo. Probabilmente, nelle intenzione dell’amministrazione, si vuole anche attendere e capire l’orientamento della sezione consultiva del Cga sul ricorso straordinario al presidente della Regione per il ritorno in carica del Consiglio comunale.

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