• Siracusa. Asili nido, "graduatorie trasparenti e psicologi per i bimbi in difficoltà"

    “Un regolamento superato, che risale al 1980 e che è urgente modificare, vista l’annunciata pubblicazione del bando pubblico per l’affidamento del servizio”. Parte da questo presupposto la presidente della commissione consiliare Statuto e Regolamenti del Comune di Siracusa, Stefania Salvo. L’argomento è stato affrontato nel corso dell’ultima seduta dell’organismo consiliare. “Si avverte la necessità – spiega la consigliera comunale- di rendere le regole certi e trasparenti, sia in termini di gestione, sia in termini di fruizione del servizio da parte delle famiglie siracusane”. Dopo avere ascoltato l’assessore alle Politiche sociali, Liddo Schiavo, la commissione ha approvato un documento con il quale si chiede “in considerazione della prossima pubblicazione del bando pubblico per l’assegnazione della gestione degli asili nido, che gli uffici competenti si attivino per apportare al vigente regolamento degli asili nido le modifiche necessarie per adeguarlo alle vigenti norme di legge in materia ed alle mutate condizioni ed esigenze sociali, e quindi a redigere un nuovo regolamento sugli asili nido”. Gli aspetti che la commissione chiede che si affrontino con urgenza sono soprattutto quelli che riguardano la composizione delle graduatorie, “dando certamente preferenza alla territorialità, alle famiglie con la madre lavoratrice, ai nuclei familiari con più di un minore, ed il rispetto delle stesse attraverso la nomina di un funzionario responsabile, l’inserimento nel comitato di gestione di un consigliere comunale che si faccia garante del rispetto delle regole decise dallo stesso consiglio comunale”. La richiesta è anche quella di trovare “una modalità per limitare l’aumento delle rette, la cui determinazione è di esclusiva competenza della giunta, che negli ultimi cinque anni si sono quasi raddoppiate”. Stefania Salvo aggiunge a tutto questo la sollecitazione al Comune di “prendere atto, nei propri atti amministrativi di una emergenza sociale preoccupante che, negli ormai giornalieri episodi di femminicidio e di qualsiasi tipo di violenza nei confronti delle donne, vede direttamente o indirettamente coinvolti i bambini che purtroppo subiscono in famiglia traumi che possono divenire irreversibili. Anche negli asili nido comunali deve intervenire personale specializzato idoneo – specifica Salvo -a riscontrare nei bambini anomalie comportamentali che possano denotare ipotesi di violenza subiti all’interno delle famiglie e devono essere adottate tutte le precauzioni necessarie a scongiurare episodi di pedofilia” .

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