• Siracusa. Diritti umani e negazione della libertà, gli studenti dell’Einaudi incontrano Ales Bialiatski

    Studenti dell’Einaudi a confronto con Ales Bialiatski, in città per la consegna della cittadinanza onoraria. Un’occasione straordinaria per i ragazzi che hanno potuto ascoltare dalla viva voce di Ales l’esperienza drammatica che ha vissuto nelle carceri bielorusse come prigioniero di coscienza. Tante le curiosità degli studenti. Uno di loro ha per esempio chiesto quale valore avesse per lui questa cittadinanza onoraria. E Ales ha risposto che, in un Paese dove le violazioni del diritto alla libertà di espressione, di riunione pacifica e di associazione sono così evidenti, la cittadinanza onoraria ricevuta da Siracusa gli darà la forza e l’energia per continuare le sue battaglie per la libertà non solo nel suo Paese ma in tutto l’Est Europa. Un altro ragazzo ha invece voluto sapere perché ha continuato a svolgere le sue attività di scrittore e di difensore dei diritti umani pur sapendo di rischiare il carcere e le privazioni, unitamente ai danni arrecati alla sua famiglia. Ales ha spiegato che vale la pena soffrire e affrontare privazioni per una società dove la libertà dovrebbe essere considerata come l’aria che respiriamo e senza la quale ci sentiremmo soffocare.

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