• Siracusa. Covid, spostamenti nel Comune e assembramenti: controlli della Municipale

    Sotto il coordinamento della prefettura, pronti a partire i controlli sul rispetto delle nuove disposizioni relative al contenimento del contagio del Covid-19. Un lavoro diversificato, con compiti distribuiti tra le forze di polizia, secondo quanto stabilito in sede di comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico.

    “La differenza con il decreto di marzo- spiega l’assessore Andrea Buccheri- riguarda il concetto di prossimità, che in questo caso non è introdotto. I limiti territoriali sono quelli del comune di appartenenza”. Alcuni aspetti sono chiari: ci si sposta all’interno del comune di residenza. Ci sono, poi, dubbi specifici, a cui l’assessore fornisce una risposta.  Come già evidenziato durante la prima ondata di contagi, è vietato, ad esempio, raggiungere da Siracusa centri commerciali che, seppur molto vicini al capoluogo, rientrano nel territorio di Melilli.

    “Lo spostamento è consentito però – aggiunge Buccheri- quando un prodotto non è reperibile nel proprio comune. Ci sono poi degli aspetti che sono molto legati a questioni di buonsenso. Per quanto riguarda, invece, i supermercati, a loro è demandata la custodia e la vigilanza, da organizzare privatamente. Osserveremo, in questi primi giorni, se si creeranno assembramenti agli ingressi, cosa che al momento, rispetto allo scorso inverno, non mi sembra stia accadendo. Eventualmente, si provvederà”. Buccheri preannuncia la possibilità che “la settimana prossima arrivi qualche circolare interpretativa da parte del ministero, laddove restano dei dubbi evidentemente da sciogliere”.

    Per chi si sposta dal proprio comune per ragioni di lavoro, ma si tratta di irregolare, spiega Buccheri, come è già accaduto in passato, potrebbe essere accettata l’autocertificazione, fermo restando che il sommerso potrebbe poi essere perseguito l’illecito per altre vie.

    In tema di assembramenti di giovani, la sala operativa “esplode” di segnalazioni nelle ore pomeridiane. “Abbiamo predisposto dei servizi appositi- spiega l’assessore- ma abbiamo anche chiesto l’ausilio dei carabinieri”.

    Con l’entrata in vigore del nuovo decreto, in queste ore, si mettono, intanto, a punto le modalità di controllo del territorio.

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