• Siracusa. Il clown, i palloncini, la Municipale e mille polemiche. Il sindaco: "Mai più"

    Una foto, un caso. Questo scatto su Facebook, insieme ad un video, sta animando una accesa discussione su decoro e tolleranza a Siracusa. Cominciamo da quanto è successo in piazza Duomo, domenica mattina. In uno degli angoli del salotto buono della città si piazza un artista di strada con i suoi strumenti. Truccato alla maniera di un clown, inizia il suo spettacolo fatto di palloncini ed allegria in cambio di quelle monetine che i passanti vorranno eventualmente e liberamente lasciare. Ad un certo punto, due vigili urbani si avvicinano all’uomo. Tra i tre nasce un lungo conciliabolo che si conclude con l’artista di strada che, per nulla convinto, raccoglie le sue cose e va via. Alcuni passanti filmano la scena, altri fotografano.
    E quanto accaduto diventa virale, con un florilegio di commenti e pareri che non risparmiano nessuno. Il punto centrale della questione può essere riassunto in una domanda, che in tanti si sono posti: perchè lui viene allontanato mentre venditori ambulanti di ogni sorta e non esattamente in regola, venditori di palloncini e suonatori di fisarmonica vengono bellamente tollerati in più zone di Ortigia?
    Chiariamo subito un passaggio. I vigili urbani non hanno certo agito di loro iniziativa. Cioè, non hanno preso arbitrariamente di mira “solo” l’uomo. Sono intervenuti dietro segnalazioni e chiamate. E in questo caso non possono esimersi, perchè altrimenti sarebbero responsabili di omissione d’ufficio. L’artista non è stato multato o sanzionato ma solo invitato ad allontanarsi da piazza Duomo. Si fosse probabilmente sistemato in via Cavour o verso via Pompeo Picherali, magari nessuno avrebbe avuto da ridire. Posto che rimane comunque da capire che fastidio dia una presenza di questo tipo. Ma se ci sono regole precise in materia, è giusto comunque farle rispettare. Talmente logico da apparire lapalissiano. Eppure anche in questo Siracusa mostra la sua natura di città strana. Tanti si lamentano chiedendo ordine, come da regolamento per gli spazi aperti e pubblici, salvo poi lamentarsi quando le regole vengono fatte valere.
    Certo,  l’eccessiva presenza di venditori ambulanti con bancarelle di cartone costruite su passeggini modificati in largo XXV luglio, pronti ad “assediare” i turisti in visita al tempi di Apollo, deve essere attenzionata e combattuta. Non perchè siano stranieri ma in quanto poco “decorosi” in quel contesto. Non perchè siano meno simpatici di un clown che fa palloncini, ma perchè non i regola. E se la discriminante è una telefonata di segnalazione al centralino della Polizia Municipale, si può anche decidere di fare uno squillo.
    Intanto anche il sindaco Giancarlo Garozzo commenta l’episodio. Lo fa sulla sua pagina Facebook. Dove scrive: “Spiacevolissimo episodio, quello accaduto all’artista di strada che si esibiva a Piazza Duomo. Una cosa è certa, non capiterà mai più”.

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