Siracusa. Il sindaco a muso duro: "Noi trasparenti, basta allusioni"

 Siracusa. Il sindaco a muso duro: "Noi trasparenti, basta allusioni"

Alle parole della consigliera Simona Princiotta replica il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo. “Respingo ogni allusione sugli appalti per la gestione del servizio idrico e degli asili nido. Io mi attengo alle dichiarazioni del procuratore capo, Francesco Paolo Giordano. Se la consigliera Princiotta è a conoscenza di altre notizie, le invito a diffonderle. Così come dovrebbe dare notizia delle informazioni di garanzia che le sono state notificate. Valuterò assieme a miei legali se presentare querela per le sue allusioni su presunte spartizioni di appalti, ma ribadisco quanto già detto in passato: sulla gestione del servizio idrico, la Giunta, in una situazione di estrema emergenza, ha dato un indirizzo politico che i tecnici hanno trasformato in atti amministrativi, con il risultato che la città non ha mai subito interruzioni nell’erogazione dell’acqua e che sono stati garantiti i posti di lavoro; il servizio degli asili nido è stato assegnato da una commissione composta da tre membri: uno del Comune e due dell’Urega regionale”.
Il primo cittadino contrattacca. “Non altrettanto trasparenti sono le delibere che la consigliera Princiotta approvò quando era assessore nella giunta di Forza Italia: la 189 del 27 maggio 2009 con la quale il Comune partecipava al finanziamento del Telesoccorso, da noi cancellato; la 497 del 22 dicembre 2008 sui 33 mila euro di contributi a società sportive comprese quelle che oggi lei attacca; la 41 del 2 febbraio 2009 con la quale veniva prorogato l’affidamento della gestione degli asili nido, proroghe da noi eliminate con un nuovo appalto, e che oggi lei denuncia. E come mai, nel periodo del suo assessorato con rubrica al Contenzioso, il numero delle liti e delle transazioni è cresciuto un maniera esponenziale anche a favore di persone vicine al mondo politico?”.
Garozzo chiama poi in causa anche il deputato nazionale, Pippo Zappulla, pure lui grande accusatore di queste ultime settimane.“Mi chiedo se, quando parla di sottovalutazione del problema, l’onorevole Zappulla sia consapevole che il centrodestra a cui fa riferimento aveva come protagonista in Giunta la consigliera da lui difesa e se è a conoscenza degli atti che approvava. E sul capogruppo Pd, Francesco Pappalardo, voglio rassicurare Zappulla: manterrà l’incarico fino alla fine del mandato e, quindi, sono lieto di apprendere che non parteciperà alla riunione di lunedì. Infine, prendo spunto da un’affermazione della consigliera Princiotta sul consigliere Armaro per chiarire che la moralità e la competenza di una persona non si misura in base ai voti. Il suo parametro di valutazione è per me agghiacciante”.

 

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