• Siracusa. Impianti sportivi, il sindaco: "gestione e utilizzo trasparente. Ma ok a confronto"

    Per evitare che “i più distratti” si perdano passaggi nelle scelte dell’amministrazione comunale nel settore sportivo. E’ con questo intento che il sindaco Giancarlo Garozzo anticipa il suo si ad un comitato cittadino dove confrontarsi su idee e decisioni. E vale come risposta a chi – all’interno del Pd, vedi Turi Raiti – segnalava un possibile distacco tra le iniziative e il programma elettorale o la dichiarazione di intenti del centrosinistra. “Spero vivamente che questo confronto nel partito ci sia e di non essere costretti a verificare, come accaduto in passato su altre questioni, l’assenza dei nostri interlocutori”, aggiunge Garozzo.
    Che poi elenca: “tra pochi giorni sarà completato il montaggio al De Simone della pensilina a copertura della tribuna. Abbiamo richiesto ed ottenuto dal Credito sportivo il finanziamento dei lavori per le palestre delle scuole Martoglio e Costanzo (300 mila euro circa, ndr), per la ristrutturazione del campo scuola Pippo Di Natale (1 milione di euro), tanto nella pista di atletica, che sarà omologata per l’attività agonistica, quanto del campo di calcio, che sarà in erba sintetica. Non abbiamo trascurato la frazione di Cassibile, dove abbiamo chiesto ed ottenuto, sempre dal Credito sportivo, il finanziamento di un milione di euro per la manutenzione straordinaria della struttura e la realizzazione del campo in erba sintetica. In estate sempre a Cassibile verrà consegnato un tensostatico polivalente, altra spesa per circa 400mila euro. Per ultimo abbiamo inviato al Coni la richiesta di finanziamenti per la Cittadella dello sport”.
    Quanto al tema caldo della gestione degli impianti sportivi, “nessuna apertura dell’amministrazione ad attività imprenditoriali. L’utilizzo degli impianti sportivi è legato ad attività che nulla hanno a che vedere con le attività imprenditoriali. Del resto i più attenti si saranno sicuramente accorti che l’invito a presentare ipotesi progettuali per la gestione è diretto solo ed esclusivamente alle associazioni e alle società sportive, che per definizione svolgono attività senza scopo di lucro e non imprenditoriali”.
    C’è poi il nodo Cittadella della Sport. “La sua gestione l’abbiamo affidata sempre e solo dopo avvisi pubblici. Ricordiamo che il secondo anno è stato posto all’aggiudicatario l’obbligo di realizzare migliorie strutturali e quest’anno è stato imposto un canone. Le migliorie apportate dai gestori sono sotto gli occhi di tutti e, per altro, senza che sia stata limitata la fruizione a coloro che non svolgono attività agonistica o non sono tesserati con società sportive. Quindi c’è piena coerenza con il programma politico. Nessuna fuga verso la privatizzazione degli impianti sportivi”.
    E per non lasciare spazio a dubbi, Garozzo aggiunge poi che “l’avviso pubblicato per la presentazione di progetti è in linea con un decreto legge varato da un governo di centrosinistra e convertito in legge da un parlamento a maggioranza di centrosinistra. Lo spirito del decreto legge è in linea con un’idea solidale e per tutti dello sport. Apre a un’ipotesi di gestione gratuita delle associazioni sportive che presentano progetti di aggregazione sociale e di interesse pubblico, oltre alla realizzazione di interventi di riqualificazione e rigenerazione degli impianti”.

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