• Siracusa. Influenza, campagna regionale per i vaccini: “sicuri e utili”

    E’ la giornata regionale di sensibilizzazione per la vaccinazione anti-influenzale. Anche a Siracusa, all’ingresso dell’ospedale Umberto I, appuntamento con l’InfluDay 2019. I vertici dell’azienda sanitaria, insieme ad alcune autorità e diversi medici si sono sottoposti a vaccinazione antinfluenzale per rinnovare l’invito alla popolazione a ricorrere allo strumento di prevenzione.
    Maria Lia Contrino, direttore del Dipartimento di Prevenzione Medica, ha evidenziato come una massiccia adesione alla vaccinazione, avviata in Sicilia lo scorso 6 novembre, oltre ad avere una importante rilevanza individuale, contrasta la circolazione del virus e quindi della malattia. Associata alle principali misure di igiene e protezione individuale, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie, la vaccinazione può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell’influenza. Ampie le rassicurazioni sulla sicurezza dei vaccini, indicati soprattutto per tutti quei soggetti affetti da patologie a rischio per gravi complicanze influenzali.
    La vaccinazione antinfluenzale stagionale è raccomandata e gratuita per tutti i soggetti di età pari o superiore a 65 anni, per bambini oltre 6 mesi e adulti con patologie che aumentano il rischio di complicanze. Il vaccino è somministrato gratuitamente, inoltre, a tutti i bambini e gli adulti ricoverati in strutture o comunità e alle gestanti che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza, a tutto il personale sanitario e parasanitario delle strutture pubbliche e private e a tutti i soggetti ricoverati negli ospedali e nelle case di cura. La vaccinazione è anche fortemente raccomandata a tutto il personale delle scuole, docente e non docente, operante in tutte le scuole di ogni ordine e grado; ai soggetti addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, come i vigili del fuoco o le forze di polizia; al personale che per motivi occupazionali è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; ai donatori di sangue.
    Insieme con l’antinfluenzale è prevista la somministrazione del vaccino antipneumococcico nel corso del 60° e 65° anno di età e dei soggetti a rischio e la somministrazione del vaccino antizoster a tutti i soggetti a rischio per patologia a partire dai 50 anni (affetti da diabete mellito, patologie cardiovascolari, broncopneumopatia cronico ostruttiva e destinati a terapia immunosoppressiva) e a tutti i soggetti di età compresa fra i 65 e i 75 anni.

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