• Siracusa. L'agricoltura locale chiede sostegno: "accesso al credito facilitato, settore soffocato"

    La concorrenza non sempre leale dei prodotti esteri e la difficoltà di accesso al credito stanno rischiando di mettere ko le aziende agricole della provincia di Siracusa. A dare l’allarme, che vale come una brusca svegliata, è il presidente di Coldiretti, Pietro Greco. Positivo il giudizio sul piano di sviluppo rurale presentato nei giorni scorsi a Marzamemi dall’assessore regionale all’agricoltura, Caleca. “Ma quella programmazione – spiega Greco – può avere seguito solo se l’azienda partecipa al bando. E perché ciò avvenga è necessario che il produttore agricolo metta mano al portafogli, intervenendo con una quota parte. Oggi le aziende sono indebitate, chiuse in una morsa di mercato strano e concorrenziale, costrette a combattere un’iniqua battaglia contro merce di dubbia provenienza. Così come fare?”. Il direttore della Coldiretti Siracusa, invoca allora “più controlli della merce che entra in Italia che contribuirebbero a dare una boccata d’ossigeno alle aziende agricole che, per lavorare e impostare una programmazione seria, necessitano anche di sostegno da parte delle banche: un accesso al credito facilitato”.
    Coldiretti Siracusa ha presentato il suo piano che passa da un accordo regionale con le banche “per un mutuo a lungo termine all’1% di interesse, prevedendo un programma di ristrutturazione crediti, dato che molte aziende sono già incagliate con le banche”.

    728x90_jeep_4xe
    freccia