Siracusa. "No al villaggio accoglienza a Cassibile", la protesta arriva sotto la Prefettura

 Siracusa. "No al villaggio accoglienza a Cassibile", la protesta arriva sotto la Prefettura

Mentre in Prefettura si teneva un nuovo incontro per discutere della soluzione abitativa per i braccianti extracomunitari che si concentrano a Cassibile, proprio alcuni residenti della frazione siracusana hanno dato vita ad un sit-in di protesta. Riuniti nel Comitato contrario alla realizzazione del villaggio di accoglienza di prossima apertura in contrada Palazzo, hanno raggiunto piazza Archimede per poi mostrare i loro cartelli a pochi metri dal Palazzo del governo.
“No villaggio, più servizi ai cittadini”, c’era scritto su uno dei cartelli con una chiara richiesta di riqualificazione dell’area di contrada Palazzo ritenuta dai residenti in protesta non adatta ad una realizzazione come quella in atto. “Il villaggio diventerà un ghetto e temiamo che possa trasformarsi in un centro di accoglienza permanente”, il timore espresso da un altro dei cassibilesi presenti al sit in. “Ci sentiamo dimenticati e offesi da questa amministrazione”, alza la voce qualcuno. Ma gli animi sono sereni anche grazie al coordinamento del portavoce del comitato, l’ex presidente della circoscrizione Paolo Romano.

 

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