• Siracusa. Parco archeologico, ‘volata’ finale. Entro fine mese il parere del Comune e la consegna

    Mancano 20 giorni all’emanazione del parere del Comune di Siracusa sulla perimetrazione del parco archeologico. Un termine, quello del 31 gennaio, imposto dalla legge per rientrare nel termine dei 45 giorni decorrenti dalla consegna della proposta, che risale allo scorso 19 dicembre. Sul tema, da diversi mesi, alcune associazioni e comitati della città conducono una battaglia, mediatica e non solo. Tra i protagonisti di questo pressing, Marcello Lo Iacono di Plemmirio blu. Ancora una volta, l’esponente dell’associazione ambientalista ripercorre l’intera vicenda, dal 2000 , quando venne pubblicata sulla gazzetta ufficiale della Regione la legge sull’istituzione del sistema dei parchi archeologi, ad oggi. Iter lungo, complesso, pieno di ostacoli e di marce indietro. “Se le date fornite all’epoca fossero state rispettate- sottolinea Lo Iacono- avremmo la certezza di 40 milioni di euro da spendere localmente”. Le cose sono, però, andate diversamente. Le proposte di perimetrazione si sono succedute, con “condizionamenti- secondo l’esponente della società civile- e particolarismi della politica”. Ipotesi di un parco sempre più ridotto nei suoi confini, fino al nuovo lavoro di perimetrazione, che sarebbe- per Lo Iacono- quello giusto, da difendere “con le unghie e con i denti, perchè non si continui lo scippo immondo alla città e alle generazioni future di un tesoro forse immeritato”. La Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali dovrebbe inviare la proposta a Palermo, con il parere dell’amministrazione comunale. Passaggio successivo, la decretazione del parco.

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