• Siracusa. Strisce blu, Sorbello (Art.4): "Poca informazione, tanta confusione"

    Una raffica di domande indirizzate all’assessore alla Viabilità, Silvana Gambuzza. Le contiene un’interrogazione presentata dal consigliere comunale di “Progetto Siracusa”, Salvo Sorbello. Il coordinatore provinciale di “Articolo 4” sottolinea una serie di presunte incongruenze nella nuova gestione del piano tariffario per la sosta a pagamento, in vigore dall’inizio di quest’anno. Il problema consisterebbe, soprattutto, in una presunta informazione lacunosa da parte dell’amministrazione comunale sulle nuove regole, ma ci sarebbero anche problemi di merito. Dopo la revisione delle tariffe per il parcheggio sulle “strisce blu”, il Comune ha introdotto i cosiddetti “10 minuti di cortesia”, cioè la possibilità di non pagare nulla se la sosta dura soltanto pochi minuti. “Nessun cartello fa riferimento alla sosta di cortesia- spiega Sorbello – Impossibile anche capire con quali modalità dovrebbe essere calcolata la durata effettiva della sosta gratuita”. Secondo le spiegazioni fornite dall’assessore subito dopo l’entrata in vigore del nuovo piano, a far fede dovrebbe essere il disco orario di ciascuna vettura o, in assenza di questo, un biglietto in cui il cittadino indichi l’ora di parcheggio. Sorbello chiede anche di sapere perché i ticket venduti in precedenza abbiano validità soltanto fino al prossimo 31 gennaio, “quando riportano addirittura l’anno 2015”. Motivo di protesta, da parte del consigliere di opposizione, inoltre, il fatto che “molti cartelli stradali si riferiscono ancora all’ordinanza del 2012”, inducendo in errore gli automobilisti. “Sul sito internet del Comune – segnala ancora l’esponente di minoranza – non si pubblicizza  l’abbonamento mensile per i lavoratori al costo di 30 euro”.  L’ex assessore comunale contesta, infine,  la scelta di abolire il tagliando per la sosta di 30 minuti, “decisione che porta la tariffa minima per il parcheggio da 30 a 80 centesimi di euro”.

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