• Siracusa. Suolo pubblico, no agli aumenti: il Consiglio comunale sconfessa la giunta

    Con una presa di posizione quasi all’unanimità (25 su 26), il Consiglio comunale di Siracusa ha detto “no” all’aumento delle tariffe per il suolo pubblico a Siracusa. Accolto l’ordine del giorno con primo firmatario il consigliere Salvo Castagnino che chiedeva la revoca della delibera 52 del 23 aprile 2019 che prevedeva l’aumento del 20% per bar e ristoranti, l’aumento del 100% per le occupazioni di suolo pubblico realizzate su strade di I e II categoria e l’aumento del 120% per le occupazioni su strade appartenenti alle categorie Super.
    In 25, tra cui anche consiglieri di centrosinistra, hanno chiesto la revoca immediata della delibera ed il ripristino delle tariffe esistenti alla data antecedente alla stessa, fino ad una nuova delibera. Un’unica astenuta, la presidente del consiglio comunale Moena Scala. Una linea super partes che a molti appare però sempre più politica e distante dalle posizioni del gruppo del Movimento 5 Stelle, contrario all’aumento delle tariffe. Criticata l’assenza in aula del sindaco Italia e dell’assessore al ramo Fabio Moschella.
    “Non vogliamo parlare alla pancia della gente ma è anche vero che questi sacrifici enormi richiesti con questa proposta della Giunta sono figli dei cinque anni precedenti, assolutamente dissennati della giunta precedente”, ha tuonato in aula il consigliere Paolo Ezechia Reale. “Un’intera aula contro, anche gli stessi che stanno col sindaco e la giunta. Perché questa umiliazione? Un sindaco scompare dinanzi a queste scelte difficili? Avrebbe dovuto parlare ai cittadini, parlare e spiegare alla gente. Il sindaco ha il dovere di parlare con i cittadini, non può scomparire, fare una delibera e poi sparire. Cosa accadrà, ora ci chiediamo, al bilancio di previsione che aveva previsto di incassare queste cifre?”
    Nella stessa seduta di ieri è stata votata anche la mozione con cui viene censurata la scelta di concessione di tre anni per l’utilizzo, senza bando di gara e affidamento diretto, dell’ex convento di San Francesco, all’agenzia Sicilia Musei. Presente in aula l’assessore Fabio Granata.

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