• Tempi della sanità siracusana. Visita cardiologica a giugno, l'Asp risponde e spiega

    Tempi della sanità siracusana, l’Azienda Sanitaria Provinciale risponde alle accuse di utenti che sarebbero stati scoraggiati da attese piuttosto lunghe, vedendosi costretti a ricorrere ai privati. Tra i casi di cui ci siamo occupati c’era anche quello di Pietro Palazzolo, di Rosolini. Per una visita cardiologica con elettrocardiogramma gli era stata indicata dal Centro unico prenotazioni quale prima data utile il 17 giugno 2015. Dichiarazioni che – spiega l’Asp – non trovano riscontro nelle indagini disposte dalla Direzione generale e dagli atti in possesso dell’azienda.
    “Il paziente si è recato al Cup di Rosolini con una richiesta di visita cardiologica ed elettrocardiogramma con classe di priorità P-Programmabile, cioè da eseguire entro 180 giorni – illustrano dall’Azienda Sanitaria – e lo stesso ha prenotato la prestazione per mercoledì 17 giugno 2015 alle ore 10.30 al Poliambulatorio di Noto, rifiutando sia la prima disponibilità offerta per il 10 febbraio 2015 presso il cardiologo Sgalambro all’ex Inam di Lentini, come riportato nello stampato di prenotazione, che la disponibilità di lunedì 27 aprile alle 16 all’Ufficio sanitario di Rosolini, quindi nel suo comune di residenza”. L’Asp assicura inoltre che se le condizioni cliniche del paziente “fossero state più critiche al punto da richiedere una classe di priorità Breve o Differibile”, avrebbe trovato disponibilità già dal 20 gennaio 2015 in diverse strutture aziendali.
    “Ho contattato personalmente al telefono Pietro Palazzolo per comprendere quale malinteso lo abbia potuto indurre ad interpretare sfavorevolmente una procedura che, invece, ha rispettato tutte le sue esigenze”, sottolinea il direttore generale, Salvatore Brugaletta. “L’Azienda è costantemente impegnata, pur nelle ben note difficoltà, a migliorare la qualità dei servizi sanitari su tutto il territorio provinciale e a creare fiducia nei pazienti. In ordine ai tempi di attesa, le determinazioni adottate da questa azienda hanno riservato particolare attenzione al rigoroso utilizzo dei criteri di appropriatezza attraverso l’utilizzo dei codici di priorità oltre che al concetto di garanzia di tempo massimo di attesa. Giova anche ricordare che le eventuali prenotazioni effettuate di cui non si ha intenzione di usufruire, come è il caso del signor Palazzolo il quale ha dichiarato alla stampa di essersi rivolto ad un privato pur avendo confermato la prenotazione del 17 giugno, vanno disdette telefonando in questo caso al Poliambulatorio di Noto al 0931890345 al fine di liberare il posto e consentire ad altri pazienti di usufruirne”.
    (foto: ingresso sportelli Asp di via Brenta)

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