• Uno sguardo dall’alto sui lavori, prende forma la nuova piazza Euripide

    Da maggio scorso sono in corso i lavori di riqualificazione di piazza Euripide, a Siracusa. Il nuovo spazio urbano, come progettato dall’architetto Andrea Albanese, inizia a prendere forma. Fine lavori prevista per aprile 2022, quindi nessun ritardo sulla tabella di marcia. L’indicazione del 31 luglio è solo valida per il provvedimento che regola la viabilità nella zona.

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    Nella foto, facilmente individuabili in alto e sulla destra le aree destinate ad ospitare i nuovi alberi che saranno piantumanti in piazza Euripide, in sostituzione dei 7 pini abbattuti. Creeranno due piccole cortine alberate a mò di filtro tra lo slargo e le aree maggiormente interessate dal traffico. Tra piazza Euripide e, in seguito, largo Gilippo (interessato da lavori dopo l’estate, ndr) saranno piantumati 36 alberi: “13 Jacaranda mimosifolia e 23 altre essenze tra cui arancio amaro e schinus terebinthus”, ha spiegato nelle settimane scorse l’assessore Carlo Gradenigo.
    Torniamo alla foto. Sempre sulla destra, visibili le sei panchine con rivestimento in pietra bianca piazzate in maniera trasversale rispetto agli alberi. Una settima farà da cornice alla fontana di cui parleremo a breve. Dalle panchine, due scalini riconducono a livello del piano di calpestio della piazza.
    Nella parte nord, poco sotto lo spazio “ritagliato” per gli alberi, nella piccola area rettangolare al momento recintata, sarà collocata la stele commemorativa della “Madonna delle lacrime”, collegata visivamente dalla parte opposta ad una fontana a raso, con getti di acqua verticali temporizzati. “In questo modo il tema dell’acqua risulta essere un fil rouge che caratterizza tutto lo slargo”, spiegano i progettisti. Prevista, e visibile, tra i sottoservizi anche la raccolta delle acque meteoriche con apposita centrale.
    Nell’area di piazza Euripide “il marciapiede, la strada carrabile e la piazza sono posti tutti allo stesso livello e seguono il naturale declivio del terreno. La strada, posta al livello della piazza, è delimitata ad ovest da alberi appartenenti alla macchia mediterranea, mentre, ad est dai dissuasori in corten. In questo modo si cercherà di conferire a tutto lo slargo una omogeneità sia visiva che materica, poiché il trattamento della pavimentazione sarà unico”, si legge ancora nella scheda di presentazione del progetto.
    I lavori sono finanziati con fondi a valere sul cosiddetto Bando Periferie. Sono eseguiti dalla Coger di Mussomeli.

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