Vinciullo (Grande Sicilia), stoccata a FdI: “Politica si fa tra la gente e con il consenso, non sui social”

 Vinciullo (Grande Sicilia), stoccata a FdI: “Politica si fa tra la gente e con il consenso, non sui social”

Siamo forse all’anticamera dello scontro nel centrodestra siracusano. Vincenzo Vinciullo, commissario provinciale di Grande Sicilia, attacca apertamente Fratelli d’Italia, accusando i vertici siracusani del partito di aver ignorato ogni tentativo di dialogo nell’arco degli ultimi mesi. “Fin dal giorno della mia nomina a commissario provinciale di Grande Sicilia ho ritenuto doveroso avviare un percorso di dialogo e confronto con tutte le forze del centrodestra siracusano”, ha dichiarato Vinciullo, precisando di aver contattato personalmente Salvatore Coletta, segretario provinciale di Fratelli d’Italia. Un approccio che, a suo dire, non avrebbe prodotto alcun risultato. “Nonostante siano trascorsi diversi mesi, ogni tentativo di confronto è rimasto senza esito”, dice prima di aggiungere con sarcasmo che “forse Coletta ha problemi a salire a Siracusa, ma io non ho problemi a scendere ad Avola”.
Grande Sicilia rivendica i suoi buoni risultati delle recenti elezioni amministrative nei comuni di Augusta, Lentini e Floridia. Secondo il commissario, il partito avrebbe raccolto complessivamente oltre 8.000 voti nelle tre tornate, con la possibilità di esprimere fino a 15 consiglieri comunali, in attesa dell’assegnazione definitiva dei seggi a Lentini. Il bilancio di FdI viene descritto in termini ben più critici: lista non presentata ad Augusta, mancato superamento della soglia di sbarramento del 5% a Floridia e un unico consigliere ottenuto a Lentini, a suo avviso “grazie al traino di Grande Sicilia e delle liste collegate”. Elemento che – ipotizza Vinciullo – “forse infastidisce i vertici provinciali del partito della Meloni?”.
Sul caso Lentini, il commissario ha ricordato che il candidato sindaco di Grande Sicilia, Giuseppe Fisicaro, è stato sconfitto “per una manciata di voti”, imputando parte del risultato alla scelta della Lega di non aderire alla coalizione di centrodestra e alla decisione di alcuni esponenti di Forza Italia di sostenere il candidato avversario. “Circostanze che hanno inevitabilmente inciso sull’esito finale della competizione elettorale”, ha sottolineato.
Nonostante le tensioni, Vinciullo ha ribadito la volontà di Grande Sicilia di lavorare a un centrodestra “forte, credibile e competitivo”. Ma chiede chiarezza agli alleati. “È necessario che tutte le forze della coalizione siano disponibili al confronto, alla collaborazione e all’incontro fisico. Ad oggi, purtroppo, Fratelli d’Italia continua a sottrarsi a questo percorso”.
Una stoccata finale poi sul metodo. “I dirigenti di FdI dovrebbero ricordare che la politica si costruisce tra la gente e attraverso il consenso popolare e non tramite polemiche e post social”.

 

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