Augusta. Rigenerare l’ex Hangar: seminario su storia e riuso di un patrimonio del Novecento
Augusta si interroga sul futuro dell’ex Hangar Dirigibili, una delle testimonianze più rare dell’architettura aeronautica del primo Novecento nel Mediterraneo. Mercoledì 22 luglio 2026, alle ore 11:00, Palazzo San Biagio ospiterà il secondo appuntamento di un ciclo di seminari itineranti dedicato al recupero e alla valorizzazione della struttura, progettata nel 1917 dall’ingegner A. Garboli e attualmente parte di un complesso militare dismesso.
L’iniziativa è promossa dall’Istituto Nazionale di Architettura IN/Arch Sezione Sicilia, in collaborazione con l’Agenzia del Demanio e il Comune di Augusta. Il titolo del seminario è «Paesaggio, Città e Architettura: conoscere per valorizzare» e si inserisce in un percorso che punta a costruire «una piattaforma di conoscenza e confronto finalizzata alla definizione di possibili scenari di valorizzazione dell’Hangar», con l’obiettivo di «predisporre le basi culturali e tecniche per future iniziative progettuali e gestionali».
Tra i temi in agenda figurano il contesto paesaggistico e ambientale del sito, le connessioni spaziali con il centro urbano di Augusta, gli aspetti di restauro dell’architettura moderna, le relazioni territoriali e la sostenibilità economica e sociale. L’orizzonte progettuale delineato punta a fare dell’Hangar «un luogo multifunzionale, capace di ospitare attività culturali, creative, formative e imprenditoriali», nonché un punto di riferimento sia per le comunità locali sia per i visitatori.
Ai saluti istituzionali prenderanno parte, tra gli altri, il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare, il soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa Antonino Lutri, il direttore del Parco Archeologico di Leontinoi e Megara Agostino Messana e i presidenti degli Ordini provinciali di Ingegneri, Architetti e Dottori Agronomi. Presenti anche rappresentanti dell’Università di Catania, di Confindustria Siracusa, di Ance Siracusa, della LIPU e dell’Accademia Gioenia di Catania. I lavori saranno introdotti da Silvano Arcamone per l’Agenzia del Demanio Sicilia, dal vicesindaco e assessore alla Cultura Giuseppe Carrabino e dalla paesaggista Sabrina Anna Toscano per IN/Arch Sicilia.
Seguirà una tavola rotonda moderata dal presidente di IN/Arch Sicilia Mariagrazia Leonardi con le socie Gabriella Toscano e Alessia Zimbili. Sono previsti crediti formativi professionali (CFP) per architetti, ingegneri e dottori agronomi e dottori forestali.













