Guasto alla rete idrica che serve la zona alta di Siracusa, tecnici a lavoro
Ancora un’emergenza idrica a Siracusa. L’estate 2026 continua ad essere caratterizzata da continui problemi sulla rete di distribuzione e, nelle ultime ore, un nuovo e consistente guasto ha provocato l’interruzione dell’erogazione in un’ampia porzione della città.
I disagi interessano gran parte della zona alta di Siracusa. Numerose le segnalazioni arrivate da residenti e commercianti di Tisia, Zecchino, Mazzarona, Pizzuta, Scala Greca e di altre aree limitrofe, dove dai rubinetti l’acqua ha smesso di scorrere o arriva con una pressione insufficiente.
Sul posto sono intervenuti i tecnici di AretusaAcque, impegnati nell’individuazione e nella riparazione del guasto. Non sono ancora definiti i tempi di intervento.
Il grosso guasto riguarda la rottura di una diramazione della condotta adduttrice DN 600 di Bufalaro Basso. Il punto di guasto – si apprende da Aretusacque- è ubicato all’interno di una proprietà privata e, per consentire l’accesso all’area e l’esecuzione dei lavori in sicurezza, sarà indispensabile procedere alla chiusura della condotta principale. Tale manovra sta comportando inevitabili disservizi nell’erogazione idrica che interesseranno buona parte di Siracusa.
L’ennesimo stop all’erogazione arriva in un’estate già particolarmente difficile per il servizio idrico cittadino. Nelle ultime settimane, infatti, i cittadini hanno dovuto fare i conti con ripetuti guasti, cali di pressione e interruzioni che hanno interessato, a più riprese, diversi quartieri di Siracusa.
Le conseguenze si fanno sentire soprattutto nelle abitazioni e nelle attività commerciali, costrette a riorganizzarsi in assenza di acqua, con inevitabili disagi.
AretusaAcque sta monitorando l’intervento e, una volta completata la riparazione, procederà alle operazioni necessarie per il graduale ripristino dell’erogazione in tutte le zone coinvolte. Fino ad allora, ai cittadini non resta che attendere. La Protezione Civile comunale sta valutando l’invio di mezzi – pick up o autobotte – per rifornire chi ne faccia richiesta.













