Mazzarona, giovani protagonisti di un laboratorio per ripensare gli spazi del quartiere
Osservare il quartiere, riscoprirne le potenzialità e immaginare nuovi spazi di aggregazione. È l’obiettivo di “Ri-colorare”, il laboratorio di autocostruzione e rigenerazione urbana sostenibile in programma sabato 14 novembre (ore 15) alla ex scuola di via Algeri, a Mazzarona.
L’iniziativa, rivolta ai giovani tra i 18 e i 30 anni, rientra nel progetto europeo AIM – Abitare i margini, cofinanziato da Erasmus+ e realizzato con il sostegno del Comune di Siracusa, del Centro Famiglie Siracusa e delle associazioni Van Verso altre narrazioni, Theatre’s Shadows e Newbookclub Community Lab.
Il laboratorio si articolerà in due momenti: una passeggiata esplorativa per le strade della Mazzarona, durante la quale i partecipanti potranno raccogliere immagini, appunti e impressioni del territorio, e una successiva fase di progettazione. L’obiettivo sarà ripensare uno spazio comune del quartiere, immaginando nuovi arredi, panchine, alberi e soluzioni capaci di renderlo più accogliente e funzionale.
“Vogliamo invitare la città a riscoprire un’area spesso poco conosciuta anche da chi è nato e vive a Siracusa, superando pregiudizi e posando uno sguardo nuovo sulle sue straordinarie potenzialità”, spiega la tutor Arianna Pastena.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione attraverso [l’apposito modulo online](https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfMJ_1CE1VFPTKopj6wReE-W_G77xE5oPkh-2k1C-GGTo5omA/viewform).
Avviato il 1° gennaio 2026, il progetto coinvolge anche le città di Altamura e Palermo e punta a trasformare i margini urbani in luoghi di partecipazione, creatività e nuove relazioni.












