Il trasloco del Rizza, l’Insolera tende una mano: “Facciamone un’occasione di crescita”

 Il trasloco del Rizza, l’Insolera tende una mano: “Facciamone un’occasione di crescita”

Voce al personale, agli alunni e ai genitori della sede di via Modica dell’istituto “Rizza-Insolera” nella querelle relativa al trasferimento dalla sede storica di via Diaz, decisa dal Libero Consorzio Comunale nell’ambito del Piano Scuole, per destinare l’ala all’adiacente liceo Corbino. In una nota diffusa nel pomeriggio di ieri, la comunità scolastica di via Modica entra nel merito di alcuni aspetti della vicenda, facendo al contempo alcune puntualizzazioni. Agli studenti che hanno manifestato il proprio dissenso all’arrivo dei tecnici che hanno effettuato un sopralluogo nella sede che il Rizza dovrà lasciare, la scuola di via Modica manifesta vicinanza e “la piena condivisione del momento di difficoltà che la comunità scolastica sta vivendo.Lasciare la sede storica della scuola -si legge nella nota- rappresenta certamente un passaggio emotivamente complesso per gli studenti, le famiglie, il personale e per quanti, nel corso degli anni, hanno costruito un forte senso di appartenenza a quei luoghi. Proprio per questo, noi tutti della sede di via Modica desideriamo rassicurare gli alunni di via Diaz, le loro famiglie e il personale scolastico che l’imminente trasferimento potrà trasformarsi in una concreta opportunità di crescita e di sviluppo per l’intera istituzione scolastica, se affrontato con spirito costruttivo e di fiducia nel futuro. Siamo consapevoli che ogni cambiamento porta con sé preoccupazioni, timori e inevitabili resistenze. Tuttavia, siamo altrettanto convinti che la realizzazione di una sede unica possa favorire una maggiore integrazione tra gli indirizzi di studio, rafforzare il senso di comunità scolastica e offrire migliori opportunità organizzative, didattiche e relazionali a tutti gli studenti.Riteniamo, inoltre, che la decisione assunta dal Presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa, sia stata adottata con senso di responsabilità istituzionale e con l’obiettivo prioritario di garantire il benessere e la sicurezza dell’intera popolazione scolastica, al di fuori di qualsiasi condizionamento o interesse particolare”.Poi,una rassicurazione. “È  doveroso-spiega la comunità scolastica dell’Insolera-  evidenziare come l’edificio di via Modica, pur non possedendo il valore storico e simbolico del Palazzo degli Studi, rappresenti una struttura moderna e funzionale, dotata di laboratori e di tutti i servizi necessari allo svolgimento delle attività scolastiche. Inoltre, la sua ubicazione in una zona strategica e in costante espansione urbana, servita efficacemente dalle linee di trasporto pubblico urbano ed extraurbano, ne garantisce una facile accessibilità agli studenti provenienti sia dalla città che dai comuni limitrofi.Oggi più che mai è necessario guardare avanti con spirito unitario, evitando contrapposizioni che rischiano di dividere una comunità che, invece, deve affrontare insieme questa fase di transizione. Il futuro dell’Istituto “Rizza-Insolera” non risiede negli edifici che lo ospitano, ma nelle persone che ogni giorno lo vivono, lo animano e ne costruiscono il valore attraverso l’impegno, lo studio e la passione educativa.A tutti gli studenti, ai docenti, al personale ATA e alle famiglie rivolgiamo pertanto un invito alla collaborazione e alla fiducia, affinché questo cambiamento possa trasformarsi in una nuova occasione di crescita, di innovazione e di rilancio per l’intera comunità scolastica.Uniti, nel rispetto delle diverse sensibilità, possiamo fare di questa nuova fase non la fine di una storia, ma l’inizio di un percorso ancora più ambizioso e ricco di opportunità per le future generazioni di studenti del Rizza-Insolera”.

 

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