• Rifacimento reti idriche, bando in scadenza a dicembre. Pressing di Ficara e Zito (M5S) sui consigli comunali

    “Accogliendo l’invito a fare in fretta che avevamo loro rivolto nei giorni scorsi, i sindaci siracusani riuniti nell’Assemblea territoriale idrica (Ati) hanno approvato il Piano d’ambito e preso atto dello statuto dell’Azienda speciale consortile. Ci auguriamo che con la stessa sollecitudine i Consigli comunali approveranno adesso lo schema di statuto così da renderlo efficace. Purtroppo, a causa del ritardo accumulato, potrebbe non essere sufficiente per partecipare al primo bando per la riqualificazione delle reti idriche, che scadrà a metà dicembre e con il quale il Mims aveva stanziato 313 milioni per le regioni del Sud”. Così il parlamentare Paolo Ficara ed il deputato regionale Stefano Zito, entrambi del MoVimento 5 Stelle.
    “Abbiamo però avuto rassicurazioni dal Ministero che a questo bando ne seguirà un secondo. Grazie all’avvenuta approvazione del piano di riordino e, spero, quella altrettanto rapida dello Statuto, la provincia di Siracusa potrà intercettare risorse per innovare reti vetuste e logore”, aggiungono Ficara e Zito.
    Nel rapporto di Legambiente viene segnalato come i livelli di dispersione di acqua potabile in rete sia da “record” per la provincia di Siracusa, con il 64,5% dell’acqua immessa in rete che viene disperso. “Diminuire la dispersione idrica significa aumentare la qualità del servizio e ridurre i costi, anche per il cittadino”,  ricordano due esponenti siracusani del MoVimento 5 Stelle.

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