• Siracusa. Rinnovo loculi cimitero, la mossa dell’opposizione: blocco della retroattività

    Lo scontro istituzionale tra giunta e Consiglio comunale si sta consumando sul rinnovo delle concessioni dei loculi cimiteriali. Gli ultimi due atti della vicenda sono facili da riassumere: l’amministrazione decide di andare avanti con la richiesta di pagamento, il Consiglio comunale rumoreggia perchè viene così ignorato un chiaro atto di indirizzo contrario, votato a maggioranza.
    Una rabbia (politica) che non rimane confinata alle interviste. Perchè, come anticipa il consigliere di Siracusa Protagonista, Salvo Castagnino, i gruppi di opposizione hanno preparato una serie di modifiche al regolamento cimiteriale del 1996 tali da neutralizzare ogni mossa della giunta. “I firmatari sono già più di 16, la maggioranza in Consiglio. Tecnicamente le modifiche possono considerarsi già approvate e credo sia questo il motivo per cui il presidente dell’assise non ha ancora convocato la seduta per discutere e votare le modifiche”, dice proprio Castagnino.
    Tra le novità più importanti che si vogliono introdurre c’è la cassazione dell’articolo 70 del regolamento cimiteriale comunale. “E’ quello che prevede la retroattività della richiesta di pagamento. Cancellandolo, come intendiamo fare, le concessioni scadranno dopo 25 a far data dal 1996 e quindi non nel 2019. Inoltre intendiamo mettere nero su bianco il riconoscimento dei diritti alla data in cui il loculo è stato dato in concessione. Chi ha pagato per 99 anni, deve godere del diritto per 99 anni”, taglia corto il consigliere di Siracusa Protagonista.
    Quanto alle modalità di pagamento, l’opposizione ha predisposto un piano da 30 l’anno per 25 anni. “Gli incassi sarebbero così reali, perchè pagando poco pagano tutti. E le somme devono essere vincolate alla gestione del cimitero”.
    La tenuta dei conti comunali non sarebbe a rischio privando il bilancio degli 800mila euro stimati come gettito 2019 del rinnovo dei loculi. “Quelle somme non sono state neanche impegnate in bilancio, quindi non c’è nessun rischio”, specifica Salvo Castagnino che è anche presidente della commissione competente.
    Anche i consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle hanno fatto sapere che aderiranno alla proposta e la sottoscriveranno. Così come Progetto Siracusa che, attraverso il capogruppo Ezechia Paolo Reale, sottolinea come “questa modifica, una volta votata dal Consiglio Comunale, metterà la parola fine a quello che valutiamo oggi come un ennesimo ingiusto prelievo dalle tasche dei cittadini, per di più in materia sensibile quale quella dei sentimenti di pietà verso i defunti. Aderiamo con convinzione alla manifestazione pacifica promossa per venerdì 26 luglio alle 18.30 avanti il Pantheon per protestare contro la decisione dei nostri governanti locali portata avanti, per di più, contro l’espresso volere del Consiglio Comunale. Sarà anche l’occasione per capire se i cittadini di Siracusa pensano che siamo nel giusto a portare avanti questa battaglia e che rappresentiamo in questa occasione la loro volontà o se ritengono invece che essa non meriti la loro attenzione ed il loro impegno, e quindi neanche quella dei loro rappresentanti nelle istituzioni”.

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